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Ente erogatore: Regione Lombardia · Lombardia
La misura EDIL-SOS di Regione Lombardia sostiene la trasformazione delle micro, piccole e medie imprese della filiera edilizia lombarda verso modelli di economia circolare e innovazione. Si tratta di un'agevolazione regionale a contributo a fondo perduto, con una dotazione complessiva di 6.000.000 € e un importo massimo di 250.000 € per impresa. Il bando è aperto: le domande possono essere presentate dal 5 maggio 2026 fino al 30 settembre 2026. L'obiettivo è costruire un sistema edilizio più efficiente, che riduca gli sprechi e valorizzi il riutilizzo, il riciclo e la rigenerazione di materiali ed energia.
EDIL-SOS promuove azioni di economia circolare per accompagnare le MPMI lombarde della filiera dell'edilizia verso processi produttivi improntati a circolarità e sostenibilità. La misura punta a sviluppare un modello d'impresa orientato all'innovazione, capace di usare in modo razionale le risorse, aumentare l'efficienza economica e la sicurezza dei processi e ridurre l'impatto ambientale del settore.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, in forma singola o aggregata, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese. All'aggregazione possono partecipare anche soggetti che non sono PMI, i quali però non potranno beneficiare del contributo né vedersi riconosciute le relative spese. Gli interventi devono riguardare una o più sedi operative ubicate sul territorio lombardo, attive alla presentazione della domanda o attivate entro la richiesta di erogazione del saldo. Restano escluse le imprese in difficoltà e i settori non ammissibili ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014.
EDIL-SOS prevede un contributo a fondo perduto (conto capitale), erogato in base al regime di aiuto scelto dal beneficiario. La dotazione complessiva della misura è di 6.000.000 €. L'importo massimo concedibile è di 200.000 € per l'impresa singola e di 250.000 € per le imprese che partecipano in forma aggregata. Il regime di aiuto può essere quello del Regolamento (UE) 2831/2023 (de minimis) oppure del Regolamento (UE) 651/2014 (aiuti in esenzione), secondo le condizioni indicate nel bando.
La selezione segue una procedura valutativa a graduatoria articolata in tre fasi: una verifica di ammissibilità formale, una verifica di sostenibilità economica e una valutazione di merito affidata a un nucleo tecnico di valutazione. Per superare queste fasi è decisivo presentare un progetto solido, coerente con gli obiettivi di circolarità e ben documentato sul piano economico.
Il bando è aperto dal 5 maggio 2026 e le domande devono essere presentate entro il 30 settembre 2026. Puoi consultare tutte le agevolazioni dedicate all'innovazione e al digitale nel nostro archivio bandi per l'innovazione digitale, aggiornato e filtrabile per ambito.
Trasformare un'impresa edile in chiave circolare significa anche dotarsi degli strumenti digitali giusti per misurare, tracciare e ottimizzare i processi. Un software gestionale su misura permette di tracciare materiali, scarti e flussi di riutilizzo, mentre soluzioni di intelligenza artificiale aiutano ad analizzare i dati di processo e a individuare sprechi ed efficienze. L'integrazione dei dati nel CRM consente infine di gestire commesse, fornitori della filiera e indicatori di sostenibilità in un unico punto, requisiti spesso premianti in fase di valutazione di merito.
Evo Sistemi affianca le imprese edili lombarde nella parte digitale del progetto EDIL-SOS, dalla realizzazione alla rendicontazione. Progettiamo e sviluppiamo gli strumenti che danno sostanza al modello d'impresa circolare richiesto dal bando: software su misura per la tracciabilità di materiali, scarti e flussi di rigenerazione, sistemi di intelligenza artificiale per analizzare i processi produttivi e ridurre gli sprechi, e l'integrazione dei dati nel CRM per monitorare commesse e indicatori di sostenibilità.
Sul fronte della rendicontazione, strutturiamo la raccolta e l'archiviazione digitale dei dati di progetto in modo coerente con le tre fasi di valutazione (ammissibilità formale, sostenibilità economica e merito), così da documentare spese e risultati in modo ordinato. Se hai bisogno di capire quali interventi digitali rientrano nel progetto finanziabile, la nostra consulenza dedicata ti aiuta a definirli prima di presentare la domanda.