Servizi
Regione Lombardia - Misura EDIL-SOS Sviluppo edilizia sostenibile ed innovativa in Lombardia
Bando / AgevolazioneApertoRegionale

Regione Lombardia - Misura EDIL-SOS Sviluppo edilizia sostenibile ed innovativa in Lombardia

Ente erogatore: Regione Lombardia · Lombardia

Mancano alla scadenza per la presentazione
--giorni
--ore
--minuti
--secondi
Scadenza: 30/09/2026

Questo bando in Lombardia può finanziare il tuo progetto digitale. Evo Sistemi ne realizza la parte tecnica — software su misura, intelligenza artificiale e integrazioni e CRM — affiancandoti dalla progettazione alla rendicontazione. Esplora anche altri bandi in Lombardia e bandi per innovazione, r&s & digitale.

In sintesi

Cos'è La misura promuove azioni di economia circolare, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto, per sostenere la transizione delle MPMI lombarde attive nella filiera dell’edilizia verso lo sviluppo di processi produttivi ispirati a principi di circolarità e sostenibilità. La misura intende sviluppare un modello d’impresa orientata all’ innovazione e alla sostenibilità, per consentire un utilizzo razionale delle risorse ed una maggiore efficienza economica e sicurezza dei processi produttivi, riducendo l'impatto ambientale dell'edilizia, attraverso il riutilizzo, il riciclo e la rigenerazione di materiali ed energia. L'obiettivo è di creare un sistema edilizio più efficiente, riducendo gli sprechi e allungando la vita utile e favorendo la rigenerazione dei materiali. A chi si rivolge Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le micro, piccole e medie imprese, in forma singola o aggregata, che hanno i seguenti requisiti:- risultano regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese;- presentino progetti in forma singola o in aggregazione; possono partecipare all’aggregazione anche soggetti che non siano piccole e medie imprese, ma detti soggetti non potranno essere in alcun modo beneficiari di contributi e le spese che dovessero eventualmente sostenere non saranno ritenute ammissibili al contributo;- realizzino interventi nell’ambito di una o più sedi operative ubicate sul territorio lombardo attive alla presentazione della domanda o attivate entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo;- non rientrino negli specifici casi di esclusione di cui all’art. 7 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 2021/1058;- ove sia applicato il regime ex Regolamento (UE) 2831/2023 non rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 par. 1 e 2 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e s.m.i; secondo le specifiche indicate nella sezione “Regime di Aiuto”;- ove sia applicato il regime ex Regolamento (UE) 651/2014 non rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art.1 del Regolamento (UE) 651/2014 secondo le specifiche indicate nella sezione “Regime di Aiuto”. Le agevolazioni non sono concesse alle imprese in difficoltà, secondo la definizione di cui all’art. 2 punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014, né ai settori esclusi di cui all’art. 1 commi 2, 3 e 5 del Regolamento (UE) n. 651/2014 sia nel caso in cui sia applicato il regime ex Regolamento (UE) n. 651/2014 (aiuti in esenzione), sia nel caso di applicazione del regime ex Regolamento (UE) 2831/2023 (de minimis). Cosa prevedeÈ prevista la concessione di un contributo a fondo perduto in base al regime di aiuto scelto dal beneficiario con importo massimo di 200 mila euro per impresa singola e 250 mila euro per imprese che partecipano in aggregazione. Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria a tre fasi: una fase di ammissibilità formale, una fase di verifica di sostenibilità economica e una fase di valutazione di merito effettuata da un nucleo tecnico di valutazione.

Cos'è e cosa finanzia

Cos'è La misura promuove azioni di economia circolare, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto, per sostenere la transizione delle MPMI lombarde attive nella filiera dell’edilizia verso lo sviluppo di processi produttivi ispirati a principi di circolarità e sostenibilità. La misura intende sviluppare un modello d’impresa orientata all’ innovazione e alla sostenibilità, per consentire un utilizzo razionale delle risorse ed una maggiore efficienza economica e sicurezza dei processi produttivi, riducendo l'impatto ambientale dell'edilizia, attraverso il riutilizzo, il riciclo e la rigenerazione di materiali ed energia. L'obiettivo è di creare un sistema edilizio più efficiente, riducendo gli sprechi e allungando la vita utile e favorendo la rigenerazione dei materiali. A chi si rivolge Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le micro, piccole e medie imprese, in forma singola o aggregata, che hanno i seguenti requisiti:- risultano regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese;- presentino progetti in forma singola o in aggregazione; possono partecipare all’aggregazione anche soggetti che non siano piccole e medie imprese, ma detti soggetti non potranno essere in alcun modo beneficiari di contributi e le spese che dovessero eventualmente sostenere non saranno ritenute ammissibili al contributo;- realizzino interventi nell’ambito di una o più sedi operative ubicate sul territorio lombardo attive alla presentazione della domanda o attivate entro e non oltre la richiesta di erogazione del saldo;- non rientrino negli specifici casi di esclusione di cui all’art. 7 paragrafo 1 del Regolamento (UE) n. 2021/1058;- ove sia applicato il regime ex Regolamento (UE) 2831/2023 non rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 par. 1 e 2 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 e s.m.i; secondo le specifiche indicate nella sezione “Regime di Aiuto”;- ove sia applicato il regime ex Regolamento (UE) 651/2014 non rientrino nelle specifiche esclusioni di cui all’art.1 del Regolamento (UE) 651/2014 secondo le specifiche indicate nella sezione “Regime di Aiuto”. Le agevolazioni non sono concesse alle imprese in difficoltà, secondo la definizione di cui all’art. 2 punto 18, del Regolamento (UE) n. 651/2014, né ai settori esclusi di cui all’art. 1 commi 2, 3 e 5 del Regolamento (UE) n. 651/2014 sia nel caso in cui sia applicato il regime ex Regolamento (UE) n. 651/2014 (aiuti in esenzione), sia nel caso di applicazione del regime ex Regolamento (UE) 2831/2023 (de minimis). Cosa prevedeÈ prevista la concessione di un contributo a fondo perduto in base al regime di aiuto scelto dal beneficiario con importo massimo di 200 mila euro per impresa singola e 250 mila euro per imprese che partecipano in aggregazione. Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria a tre fasi: una fase di ammissibilità formale, una fase di verifica di sostenibilità economica e una fase di valutazione di merito effettuata da un nucleo tecnico di valutazione.

Come può aiutarti Evo Sistemi

Hai individuato questo bando ma ti serve un partner tecnico per realizzare il progetto? Evo Sistemi è una web agency e software house: progettiamo e realizziamo la parte digitale dell'investimento finanziato — software su misura, intelligenza artificiale e integrazioni e CRM — così rendiconti spese ammissibili e ottieni un risultato concreto.

Domande frequenti

Chi può partecipare a questo bando?
I beneficiari tipici sono imprese e attività del territorio interessato. Consulta i requisiti nel bando ufficiale: Evo Sistemi può aiutarti a verificare se il tuo progetto è ammissibile.
Quando scade il bando?
Le domande si presentano entro il 30/09/2026. Ti consigliamo di muoverti per tempo: la parte tecnica del progetto (sito, e-commerce, software) richiede giorni di lavorazione. Contatta Evo Sistemi per partire subito.
Quanto si può ottenere?
Il bando prevede un contributo massimo di € 250.000. Gli importi e le spese ammissibili effettive dipendono dal progetto presentato.
Come può aiutarmi Evo Sistemi con questo bando?
Evo Sistemi è una web agency e software house: realizziamo la parte digitale dell'investimento finanziato — siti web, e-commerce, software su misura, intelligenza artificiale, integrazioni CRM/ERP, SEO/GEO e compliance — fornendo preventivi e documentazione utili alla rendicontazione. Scrivici tramite la pagina Contatti per una consulenza gratuita.
Simone Cirone, titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 17/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.