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Regione Emilia-Romagna - Sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese operanti nei settori del commercio in sede fissa e dei pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande ed intrattenimento danzante - RER - DGR 718/26

Ente erogatore: Regione Emilia-Romagna · Emilia-Romagna

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Scadenza: 21/07/2026

La Regione Emilia-Romagna sostiene la riqualificazione e l'innovazione delle attività di commercio in sede fissa, dei pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e dei locali di intrattenimento danzante. L'agevolazione regionale (DGR 718/26) mette a disposizione una dotazione complessiva di 10 milioni di euro in forma di contributo a fondo perduto, pari fino al 40% della spesa ammessa e a un massimo di 50.000 € per progetto. Le domande possono essere presentate dal 23 giugno 2026 e fino al 21 luglio 2026. La misura premia chi investe nella trasformazione digitale e nei nuovi servizi per rilanciare l'attrattività dei centri urbani emiliano-romagnoli.

Che cos'è e quali obiettivi persegue

Il bando della Regione Emilia-Romagna nasce per rigenerare gli spazi commerciali e rafforzare la competitività delle imprese del commercio di vicinato, della somministrazione di alimenti e bevande e dell'intrattenimento danzante. L'obiettivo è duplice: rinnovare i luoghi fisici dell'attività e accompagnare le imprese verso l'innovazione digitale e nuovi servizi al cliente, così da aumentare l'attrattività turistica del territorio e rilanciare l'economia delle città. Si tratta di un'agevolazione regionale erogata come contributo in conto capitale, quindi a fondo perduto, senza obbligo di restituzione.

A chi si rivolge il bando

Possono presentare domanda i soggetti, gli enti e le organizzazioni private già iscritti nel Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA) delle Camere di Commercio competenti per territorio. Sono ammessi sia i soggetti iscritti al registro delle imprese sia quelli iscritti al solo REA (con esclusione delle persone fisiche).

  • Esercizi di commercio al dettaglio in sede fissa con i requisiti dell'esercizio di vicinato (art. 4, c. 1, lett. d del D.Lgs. 114/1998);
  • Discoteche, sale da ballo e attività simili autorizzate all'intrattenimento danzante ai sensi dell'art. 80 TULPS (escluse le attività temporanee);
  • Attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande ai sensi della LR 14/2003;
  • Esercizi commerciali polifunzionali ex art. 9 LR 14/1999, limitatamente alle attività di vicinato e di somministrazione.

Se gestisci un'attività di questo tipo in regione, puoi consultare anche gli altri bandi dedicati all'innovazione digitale per pianificare al meglio gli investimenti.

Quanto vale il contributo e le premialità

Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura massima del 40% della spesa ammessa, fino a un importo complessivo non superiore a 50.000 € per progetto. La dotazione complessiva del bando è di 10.000.000 €.

L'aliquota di base può essere incrementata di 5 punti percentuali in presenza di requisiti di premialità, tra cui: ricaduta occupazionale a tempo indeterminato; rilevanza della presenza femminile e/o giovanile nel capitale sociale; ricadute su disabilità, innovazione sociale e sviluppo sostenibile; possesso del rating di legalità (per imprese con fatturato pari o superiore a 2 milioni di euro); interventi orientati al recupero dei materiali e alla riduzione dei rifiuti. Un ulteriore 5% è riconosciuto se l'unità locale del progetto si trova in aree montane o aree interne dell'Emilia-Romagna.

Spese digitali finanziabili

Tra gli interventi sostenuti dal bando rientrano l'innovazione digitale e l'introduzione di nuovi servizi a supporto dell'attività commerciale. In questo ambito è possibile valorizzare progetti come la realizzazione o il rinnovo del sito web aziendale, l'apertura di un canale di vendita online per affiancare il punto vendita fisico e l'adozione di strumenti gestionali e di soluzioni CRM per la clientela. Per capire quali spese rientrano nei requisiti del bando è sempre opportuno verificare il regolamento ufficiale prima di avviare gli investimenti.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese del commercio e della somministrazione nella parte digitale del progetto finanziabile, dalla progettazione alla rendicontazione. Realizziamo siti web, negozi online professionali, soluzioni di gestione clienti e CRM e progetti di intelligenza artificiale per nuovi servizi al cliente. Ti aiutiamo a definire un perimetro di spesa coerente con i requisiti del bando, a raccogliere preventivi e documentazione tecnica e a predisporre fatture e materiali per la rendicontazione del contributo a fondo perduto. Contattaci per una consulenza dedicata e impostiamo insieme il progetto digitale da candidare.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando della Regione Emilia-Romagna?
Possono partecipare soggetti, enti e organizzazioni private iscritti al REA delle Camere di Commercio dell'Emilia-Romagna che svolgono commercio al dettaglio in sede fissa (esercizio di vicinato), somministrazione di alimenti e bevande, intrattenimento danzante (discoteche e sale da ballo ex art. 80 TULPS) o gestiscono esercizi polifunzionali. Sono escluse le persone fisiche e le attività temporanee.
Quanto vale il contributo a fondo perduto?
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 40% della spesa ammessa, con un tetto massimo di 50.000 € per progetto. L'aliquota può crescere di 5 punti percentuali grazie a requisiti di premialità (occupazione, presenza femminile/giovanile, sostenibilità, rating di legalità, riduzione dei rifiuti) e di ulteriori 5 punti se l'unità locale si trova in aree montane o interne dell'Emilia-Romagna.
Quando si possono presentare le domande?
Le domande possono essere presentate a partire dal 23 giugno 2026 e fino al 21 luglio 2026. La dotazione complessiva del bando è di 10 milioni di euro.
Quali spese digitali sono finanziabili?
Il bando sostiene l'innovazione digitale e i nuovi servizi: rientrano interventi come la realizzazione di siti web, l'apertura di un e-commerce affiancato al punto vendita e l'adozione di strumenti gestionali e CRM. È sempre necessario verificare l'ammissibilità delle singole voci nel regolamento ufficiale prima di sostenere le spese.
Il contributo deve essere restituito?
No. Il contributo è erogato in conto capitale, ossia a fondo perduto, e non prevede obbligo di restituzione né interessi, a condizione che il progetto sia realizzato e rendicontato secondo le regole del bando.
Come può aiutare Evo Sistemi nel progetto?
Evo Sistemi realizza la componente digitale del progetto (siti web, e-commerce, CRM, intelligenza artificiale) e affianca l'impresa nella definizione delle spese ammissibili, nella raccolta di preventivi e documentazione tecnica e nella predisposizione delle fatture utili alla rendicontazione del contributo.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 21/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.