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Finpiemonte - L.R. 34/2008 ''Norme in materia di promozione dell'occupazione, della qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro''. Misura ''Supporto finanziario alle imprese per il rilancio e lo sviluppo"
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Finpiemonte - L.R. 34/2008 ''Norme in materia di promozione dell'occupazione, della qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro''. Misura ''Supporto finanziario alle imprese per il rilancio e lo sviluppo"

Ente erogatore: Regione Piemonte · Piemonte

⏱ Apertura a sportello / fino a esaurimento fondi

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In sintesi

Cos'è La misura intende integrare e rafforzare i progetti di risanamento, ristrutturazione e rilancio di imprese piemontesi sub-performing e in temporaneo disequilibrio finanziario, ma con concrete possibilità di rilancio supportate da business plan validi, destinando una sovvenzione a fondo perduto alle imprese piemontesi che accedono al “Fondo Sviluppo e Rilancio”. La sovvenzione, di importo variabile e proporzionale rispetto all’importo del finanziamento richiesto del Fondo, supporta il beneficiario nel piano di rilancio e copre in modo forfettario i costi a carico del beneficiario stesso e relativi a due diligence, oneri finanziari vari e riorganizzazione operativa e/o societaria; il contributo verrà riconosciuto fino ad un massimo del 50% dei costi ammissibili, fermi restando i massimali di aiuto previsti dalle diverse tipologie di spese ammissibili e dai regolamenti di aiuto applicati alla presente Misura e comunque in misura non superiore al 10% dell’operazione finanziaria. L’agevolazione, all’interno del massimo sopra richiamato, oltre a coprire i costi ammissibili, potrà essere incrementata in caso di impegno, adeguatamente motivato e dimostrato con un piano occupazionale e finanziario da parte del beneficiario ad aumentare la presenza occupazionale sul territorio piemontese, con particolare riferimento a determinate categorie di contratti e lavoratori. A chi si rivolge Beneficiarie sono le PMI e le imprese a media capitalizzazione con almeno una sede operativa interessata dal progetto in Piemonte, sub-performing e in temporaneo disequilibrio finanziario, ma con concrete possibilità di rilancio supportate da business plan validi, che abbiano avviato un percorso formalizzato di sostegno da parte di fondi di investimento focalizzati su operazioni di turnaround. Cosa prevede L’agevolazione consiste in una sovvenzione a fondo perduto di importo variabile e proporzionale rispetto all’importo del finanziamento richiesto sul Fondo Rilancio, fino ad un massimo del 50% dei costi ammissibili e comunque in misura non superiore al 10% dell’operazione finanziaria collegata. Le spese ammissibili sono quelle sostenute dopo la presentazione della domanda e fino a 18 mesi dopo la concessione dell’agevolazione. Possono coprire:a) Spese per l’accesso al Fondo e la predisposizione degli strumenti finanziari di supporto;b) Spese per investimenti fissi e per servizi di carattere straordinario funzionali al rilancio dell’impresa. Per essere considerate ammissibili le domande di agevolazione devono prevedere obbligatoriamente spese relative al punto a). Le spese di cui al punto b), invece, sono facoltative e possono essere riconosciute fino a un massimo del 40% delle spese complessive (a) + (b). L’agevolazione relativa alle spese di cui al punto b) potrà essere incrementata, all’interno dei massimali indicati sul Bando, in caso di impegno, adeguatamente motivato e dimostrato con un piano occupazionale e finanziario da parte del beneficiario, ad aumentare la presenza occupazionale sul territorio piemontese, con particolare riferimento a determinate categorie di contratti e lavoratori. Contributo massimo totale per le Piccole e Medie Imprese: € 500.000, nei limiti del 10% dell’operazione finanziaria sottostante, oggetto di intervento del Fondo, e fatto salvo il rispetto del massimale de minimis pari a € 300.000 e la relativa capienza del plafond de minimis dell’impresa unica;Contributo massimo totale per le Imprese a Media Capitalizzazione: € 400.000, nei limiti del 10% dell’operazione finanziaria sottostante, oggetto di intervento del Fondo, e fatto salvo il rispetto del massimale de minimis pari a € 300.000 e la relativa capienza del plafond de minimis dell’impresa unica.

Cos'è e cosa finanzia

Cos'è La misura intende integrare e rafforzare i progetti di risanamento, ristrutturazione e rilancio di imprese piemontesi sub-performing e in temporaneo disequilibrio finanziario, ma con concrete possibilità di rilancio supportate da business plan validi, destinando una sovvenzione a fondo perduto alle imprese piemontesi che accedono al “Fondo Sviluppo e Rilancio”. La sovvenzione, di importo variabile e proporzionale rispetto all’importo del finanziamento richiesto del Fondo, supporta il beneficiario nel piano di rilancio e copre in modo forfettario i costi a carico del beneficiario stesso e relativi a due diligence, oneri finanziari vari e riorganizzazione operativa e/o societaria; il contributo verrà riconosciuto fino ad un massimo del 50% dei costi ammissibili, fermi restando i massimali di aiuto previsti dalle diverse tipologie di spese ammissibili e dai regolamenti di aiuto applicati alla presente Misura e comunque in misura non superiore al 10% dell’operazione finanziaria. L’agevolazione, all’interno del massimo sopra richiamato, oltre a coprire i costi ammissibili, potrà essere incrementata in caso di impegno, adeguatamente motivato e dimostrato con un piano occupazionale e finanziario da parte del beneficiario ad aumentare la presenza occupazionale sul territorio piemontese, con particolare riferimento a determinate categorie di contratti e lavoratori. A chi si rivolge Beneficiarie sono le PMI e le imprese a media capitalizzazione con almeno una sede operativa interessata dal progetto in Piemonte, sub-performing e in temporaneo disequilibrio finanziario, ma con concrete possibilità di rilancio supportate da business plan validi, che abbiano avviato un percorso formalizzato di sostegno da parte di fondi di investimento focalizzati su operazioni di turnaround. Cosa prevede L’agevolazione consiste in una sovvenzione a fondo perduto di importo variabile e proporzionale rispetto all’importo del finanziamento richiesto sul Fondo Rilancio, fino ad un massimo del 50% dei costi ammissibili e comunque in misura non superiore al 10% dell’operazione finanziaria collegata. Le spese ammissibili sono quelle sostenute dopo la presentazione della domanda e fino a 18 mesi dopo la concessione dell’agevolazione. Possono coprire:a) Spese per l’accesso al Fondo e la predisposizione degli strumenti finanziari di supporto;b) Spese per investimenti fissi e per servizi di carattere straordinario funzionali al rilancio dell’impresa. Per essere considerate ammissibili le domande di agevolazione devono prevedere obbligatoriamente spese relative al punto a). Le spese di cui al punto b), invece, sono facoltative e possono essere riconosciute fino a un massimo del 40% delle spese complessive (a) + (b). L’agevolazione relativa alle spese di cui al punto b) potrà essere incrementata, all’interno dei massimali indicati sul Bando, in caso di impegno, adeguatamente motivato e dimostrato con un piano occupazionale e finanziario da parte del beneficiario, ad aumentare la presenza occupazionale sul territorio piemontese, con particolare riferimento a determinate categorie di contratti e lavoratori. Contributo massimo totale per le Piccole e Medie Imprese: € 500.000, nei limiti del 10% dell’operazione finanziaria sottostante, oggetto di intervento del Fondo, e fatto salvo il rispetto del massimale de minimis pari a € 300.000 e la relativa capienza del plafond de minimis dell’impresa unica;Contributo massimo totale per le Imprese a Media Capitalizzazione: € 400.000, nei limiti del 10% dell’operazione finanziaria sottostante, oggetto di intervento del Fondo, e fatto salvo il rispetto del massimale de minimis pari a € 300.000 e la relativa capienza del plafond de minimis dell’impresa unica.

Come può aiutarti Evo Sistemi

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Domande frequenti

Chi può partecipare a questo bando?
I beneficiari tipici sono imprese e attività del territorio interessato. Consulta i requisiti nel bando ufficiale: Evo Sistemi può aiutarti a verificare se il tuo progetto è ammissibile.
Quando scade il bando?
Il bando è a sportello (fino a esaurimento dei fondi): conviene presentare domanda il prima possibile. Evo Sistemi può predisporre rapidamente la parte tecnica del tuo progetto.
Quanto si può ottenere?
Il bando prevede un contributo massimo di € 500.000. Gli importi e le spese ammissibili effettive dipendono dal progetto presentato.
Come può aiutarmi Evo Sistemi con questo bando?
Evo Sistemi è una web agency e software house: realizziamo la parte digitale dell'investimento finanziato — siti web, e-commerce, software su misura, intelligenza artificiale, integrazioni CRM/ERP, SEO/GEO e compliance — fornendo preventivi e documentazione utili alla rendicontazione. Scrivici tramite la pagina Contatti per una consulenza gratuita.
Simone Cirone, titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 17/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.