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CCIAA Emilia - Bando Piccole Imprese per il territorio 2026 - BT26
Bando / AgevolazioneIn arrivoRegionale

CCIAA Emilia - Bando Piccole Imprese per il territorio 2026 - BT26

Ente erogatore: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura dell'Emilia · Emilia-Romagna

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Scadenza: 30/07/2026

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In sintesi

Cos'è Bando Piccole Imprese per il territorio 2026. BT26. L'iniziativa intende promuovere la competitività delle PMI operanti nei settori del commercio al dettaglio, dei servizi di alloggio, della somministrazione, dell'artigianato di servizio alla persona e dell’artigianato artistico e tradizionale, al fine di supportare l’accrescimento dell’attrattività turistica e commerciale del territorio attraverso la qualificazione dell’offerta e l’innovazione delle imprese target e del loro livello di servizio.  A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI con sede legale e/o unità locale operativa iscritte ed attive al Registro Imprese della circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell'Emilia (province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia) che:a) esercitano un’attività commerciale al dettaglio che ricade nei seguenti codici ATECO (si fa riferimento al codice ATECO dell’attività primaria o prevalente indicata in visura camerale):- 47.71 commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento e relative sotto classificazioni;- 47.72 commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle e relative sotto classificazioni;- 47.73.20 commercio al dettaglio di rimedi erboristici;- 47.75 commercio al dettaglio di cosmetici e articoli di profumeria e relative sotto classificazioni;- 47.78.2 commercio al dettaglio di souvenir, articoli di artigianato, articoli religiosi, bigiotteria e bomboniere e relative sotto classificazioni;b) esercitano un’attività di servizi di alloggio che ricade nei seguenti codici ATECO (si fa riferimento al codice ATECO dell’attività primaria o prevalente indicata in visura camerale):- 55.1 servizi di alloggio di alberghi e simili e relative sotto classificazioni;- 55.2 servizi di alloggio per vacanze e altri soggiorni di breve durata e relative sotto classificazioni;c) esercitano un’attività di somministrazione di alimenti e/o bevande che ricade in uno dei seguenti codici ATECO 2025 (si fa riferimento al codice ATECO dell’attività primaria o prevalente indicata in visura camerale – ad eccezione delle imprese agrituristiche e delle gelaterie e pasticcerie artigianali per le quali il codice ATECO potrà essere riferito all’attività secondaria):- 56.11.11 Attività di ristoranti con servizio al tavolo escluse gelaterie e pasticcerie;- 56.11.12 Attività di ristoranti senza servizio al tavolo o da asporto escluse gelaterie e pasticcerie;- 56.11.2 Attività di gelaterie e di pasticcerie e relative sotto classificazioni;- 56.11.91 Attività di ristoranti connesse alle aziende agricole;- 56.11.92 Attività di ristoranti connesse alle aziende ittiche;- 56.3 Attività di somministrazione di bevande e relative sotto classificazioni;d) esercitano attività d’impresa artigiana di servizio alla persona, che ricade nel seguente codice ATECO (si fa riferimento al codice ATECO dell’attività primaria o prevalente indicata in visura camerale): - 96.2 Servizi di parrucchieri e barbieri, trattamenti di bellezza, centri benessere e attività simili e relative sotto classificazioni;e) possiedono la qualifica di “impresa artigiana svolgente lavorazioni artistiche e tradizionali” così come definita dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 288/2001 (“Regolamento concernente l’individuazione dei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali, nonché dell’abbigliamento su misura”) e ai sensi dell’art. 7 comma 3 lettera c) della Legge Regionale n. 1 del 9 febbraio 2010.  Cosa prevede Il contributi a fondo perduto è pari al 40% delle spese sostenute, documentate e ammissibili, fino ad un importo massimo di euro 7.000,00. oltre la premialità di euro 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità. Sono finanziabili interventi finalizzati all’innalzamento del livello di accoglienza, visibilità e attrattività dell’impresa attraverso:- il miglioramento qualitativo delle strutture e dei servizi, anche con introduzione di innovazioni di processo e di prodotto;- la riqualificazione estetica e funzionale del locale/punto vendita/laboratorio; - la qualificazione digitale dell’impresa;- la valorizzazione delle lavorazioni artistiche e tradizionali.  Gli interventi finanziabili potranno quindi essere riconducibili a: a) ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione dei locali/punti vendita/laboratori, comprese le insegne; b) acquisto di nuove attrezzature e/o nuovi arredi funzionali alla riqualificazione dell’attività d’impresa;c) creazione e allestimento di spazi dedicati a valorizzare i prodotti, i servizi e le lavorazioni artistico-tradizionali, anche attraverso la realizzazione e la proiezione di filmati e altre produzioni multimediali; d) interventi atti a valorizzare e promuovere le tradizioni produttive artigianali e locali in genere; e) innovazione tecnologica per ampliare il mercato di riferimento, anche attraverso l’e-commerce, l’introduzione di strumenti web marketing, la creazione e/o l’implementazione di siti internet, lo sviluppo di servizi di front end e di customer experience;f) realizzazione di progetti di comunicazione e promozione; sviluppo dell’immagine e della comunicazione aziendale anche attraverso la creazione o l’adesione a marchi, la partecipazione a fiere/mercati o allestimento di mostre (le spese potranno essere riferite al solo costo per l'acquisto degli spazi e allestimento degli stand;sono escluse le spese di viaggio, vitto, alloggio, hostess);g) installazione di sistemi antifurto, antirapina(compresi centraline, sensori volumetrici, dispositivi di protezione perimetrale e telecamere di videosorveglianza) per la sicurezza dei locali. 

Cos'è e cosa finanzia

Cos'è Bando Piccole Imprese per il territorio 2026. BT26. L'iniziativa intende promuovere la competitività delle PMI operanti nei settori del commercio al dettaglio, dei servizi di alloggio, della somministrazione, dell'artigianato di servizio alla persona e dell’artigianato artistico e tradizionale, al fine di supportare l’accrescimento dell’attrattività turistica e commerciale del territorio attraverso la qualificazione dell’offerta e l’innovazione delle imprese target e del loro livello di servizio.  A chi si rivolge Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI con sede legale e/o unità locale operativa iscritte ed attive al Registro Imprese della circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell'Emilia (province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia) che:a) esercitano un’attività commerciale al dettaglio che ricade nei seguenti codici ATECO (si fa riferimento al codice ATECO dell’attività primaria o prevalente indicata in visura camerale):- 47.71 commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento e relative sotto classificazioni;- 47.72 commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle e relative sotto classificazioni;- 47.73.20 commercio al dettaglio di rimedi erboristici;- 47.75 commercio al dettaglio di cosmetici e articoli di profumeria e relative sotto classificazioni;- 47.78.2 commercio al dettaglio di souvenir, articoli di artigianato, articoli religiosi, bigiotteria e bomboniere e relative sotto classificazioni;b) esercitano un’attività di servizi di alloggio che ricade nei seguenti codici ATECO (si fa riferimento al codice ATECO dell’attività primaria o prevalente indicata in visura camerale):- 55.1 servizi di alloggio di alberghi e simili e relative sotto classificazioni;- 55.2 servizi di alloggio per vacanze e altri soggiorni di breve durata e relative sotto classificazioni;c) esercitano un’attività di somministrazione di alimenti e/o bevande che ricade in uno dei seguenti codici ATECO 2025 (si fa riferimento al codice ATECO dell’attività primaria o prevalente indicata in visura camerale – ad eccezione delle imprese agrituristiche e delle gelaterie e pasticcerie artigianali per le quali il codice ATECO potrà essere riferito all’attività secondaria):- 56.11.11 Attività di ristoranti con servizio al tavolo escluse gelaterie e pasticcerie;- 56.11.12 Attività di ristoranti senza servizio al tavolo o da asporto escluse gelaterie e pasticcerie;- 56.11.2 Attività di gelaterie e di pasticcerie e relative sotto classificazioni;- 56.11.91 Attività di ristoranti connesse alle aziende agricole;- 56.11.92 Attività di ristoranti connesse alle aziende ittiche;- 56.3 Attività di somministrazione di bevande e relative sotto classificazioni;d) esercitano attività d’impresa artigiana di servizio alla persona, che ricade nel seguente codice ATECO (si fa riferimento al codice ATECO dell’attività primaria o prevalente indicata in visura camerale): - 96.2 Servizi di parrucchieri e barbieri, trattamenti di bellezza, centri benessere e attività simili e relative sotto classificazioni;e) possiedono la qualifica di “impresa artigiana svolgente lavorazioni artistiche e tradizionali” così come definita dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 288/2001 (“Regolamento concernente l’individuazione dei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali, nonché dell’abbigliamento su misura”) e ai sensi dell’art. 7 comma 3 lettera c) della Legge Regionale n. 1 del 9 febbraio 2010.  Cosa prevede Il contributi a fondo perduto è pari al 40% delle spese sostenute, documentate e ammissibili, fino ad un importo massimo di euro 7.000,00. oltre la premialità di euro 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità. Sono finanziabili interventi finalizzati all’innalzamento del livello di accoglienza, visibilità e attrattività dell’impresa attraverso:- il miglioramento qualitativo delle strutture e dei servizi, anche con introduzione di innovazioni di processo e di prodotto;- la riqualificazione estetica e funzionale del locale/pu

Come può aiutarti Evo Sistemi

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Domande frequenti

Chi può partecipare a questo bando?
I beneficiari tipici sono imprese e attività del territorio interessato. Consulta i requisiti nel bando ufficiale: Evo Sistemi può aiutarti a verificare se il tuo progetto è ammissibile.
Quando scade il bando?
Le domande si presentano entro il 30/07/2026. Ti consigliamo di muoverti per tempo: la parte tecnica del progetto (sito, e-commerce, software) richiede giorni di lavorazione. Contatta Evo Sistemi per partire subito.
Quanto si può ottenere?
Il bando prevede un contributo massimo di € 7.250. Gli importi e le spese ammissibili effettive dipendono dal progetto presentato.
Come può aiutarmi Evo Sistemi con questo bando?
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Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 17/07/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.