
Ente erogatore: Confindustria Toscana Centro e Costa · Toscana
L'Iperammortamento 2026 è l'agevolazione che, grazie alla Legge di Bilancio 2026, sostiene le imprese industriali che investono in beni strumentali per l'innovazione e la trasformazione digitale. La novità più rilevante segnalata da Confindustria Toscana Centro e Costa è l'eliminazione del vincolo geografico "Made in EU/SEE": l'incentivo si applica ora anche ai beni prodotti fuori dall'Unione Europea e dallo Spazio Economico Europeo, con la sola eccezione dei moduli fotovoltaici, per i quali restano requisiti specifici. Per le imprese industriali della Toscana si apre così una finestra ampia, dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, per pianificare investimenti in tecnologie 4.0 e progetti digitali con una maggiorazione fiscale che arriva fino al 180%.
L'Iperammortamento 2026 è un'agevolazione fiscale di livello regionale promossa da Confindustria Toscana Centro e Costa nel quadro della Legge di Bilancio 2026. Consente alle imprese di maggiorare il valore fiscale degli investimenti in beni strumentali nuovi, riducendo l'imposizione sui redditi attraverso un beneficio di tipo misto. La maggiorazione massima riconosciuta arriva fino al 180% e si applica agli investimenti effettuati nel periodo agevolato. Si tratta di una leva pensata per accelerare la adozione di tecnologie abilitanti e soluzioni di intelligenza artificiale all'interno dei processi produttivi.
Il beneficiario tipo è l'impresa industriale. L'agevolazione ha rilevanza territoriale per la Toscana, in coerenza con il presidio di Confindustria Toscana Centro e Costa. Le aziende manifatturiere e industriali del territorio possono pianificare gli investimenti in beni strumentali nuovi destinati a innovazione, ricerca e digitalizzazione dei processi, inquadrandoli nel percorso di Industria 4.0 / Transizione 5.0. Puoi esplorare altre misure affini per la tua area nell'archivio dei bandi per innovazione e digitale.
Gli investimenti agevolabili sono quelli effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028: una finestra triennale che consente di programmare con anticipo gli acquisti di beni strumentali. La maggiorazione fiscale arriva fino al 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro. Il vincolo geografico "Made in EU/SEE" è stato eliminato: l'incentivo vale anche per beni prodotti fuori dall'UE/SEE, fatta eccezione per i moduli fotovoltaici, per i quali permangono requisiti specifici. Le componenti software e digitali del progetto rientrano fra gli investimenti strategici da pianificare con attenzione.
L'Iperammortamento 2026 premia i beni strumentali legati all'innovazione e alla trasformazione digitale dei processi. In questo perimetro rientrano tipicamente sistemi software gestionali, piattaforme di integrazione dati e strumenti per la sicurezza informatica a corredo dei nuovi impianti e macchinari. Per progetti orientati alla connessione tra produzione e sistemi gestionali sono spesso decisive le integrazioni tra CRM, gestionali e sistemi aziendali, mentre lo sviluppo di applicativi dedicati richiede competenze di programmazione di software su misura. La verifica puntuale dell'ammissibilità dei singoli beni va sempre confrontata con la fonte ufficiale.
Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese industriali della Toscana che vogliono sfruttare l'Iperammortamento 2026 sia nella realizzazione della componente digitale del progetto, sia nella sua rendicontazione. Sul fronte realizzativo progettiamo gli applicativi a supporto della produzione e mettiamo in sicurezza dati e impianti con interventi di cybersecurity dedicata alle imprese. Sul fronte amministrativo prepariamo la documentazione tecnica dell'investimento digitale (descrizione delle soluzioni, perizie a supporto, tracciabilità delle spese) così da rendere ordinata e difendibile la rendicontazione del beneficio fiscale. Il nostro ruolo è tradurre l'incentivo in un progetto concreto, conforme e documentato.