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Transizione 5.0: al via le conferme dei crediti d’imposta spettanti
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Transizione 5.0: al via le conferme dei crediti d’imposta spettanti

Ente erogatore: Confindustria Toscana Centro e Costa · Toscana

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Scadenza: 31/12/2026

Si apre una fase decisiva per il Piano Transizione 5.0: il MIMIT ha avviato le conferme dei crediti d'imposta spettanti alle imprese che hanno completato gli investimenti agevolati. La comunicazione, rilanciata in Toscana da Confindustria Toscana Centro e Costa, riguarda le aziende industriali che hanno realizzato progetti di innovazione digitale ed efficienza energetica e che potranno utilizzare il credito maturato entro il 31 dicembre 2026. Si tratta di un'agevolazione di livello regionale con un'aliquota massima che arriva fino all'89,77% e una dotazione complessiva che supera 1.302,3 milioni di euro, gestita tramite la piattaforma del GSE.

Cos'è la conferma dei crediti Transizione 5.0

La misura non apre un nuovo bando, ma chiude il cerchio del Piano Transizione 5.0: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy procede a confermare i crediti d'imposta già spettanti alle imprese che hanno portato a termine investimenti agevolabili. In pratica, le aziende che hanno avviato progetti di trasformazione digitale ed energetica ricevono la validazione dell'importo riconosciuto, da utilizzare in compensazione secondo le modalità definite. L'erogazione assume la forma del credito d'imposta, con un'aliquota massima fino all'89,77% e una dotazione complessiva oltre 1.302,3 milioni di euro.

A chi si rivolge e tempistiche

I beneficiari sono le imprese del settore industriale con sede o investimenti riconducibili al perimetro agevolato. La finestra di riferimento si è aperta il 29 aprile 2026 e il credito deve essere utilizzato entro il 31 dicembre 2026: una scadenza che richiede pianificazione tempestiva di documentazione e compensazioni. In Toscana il punto di riferimento informativo è Confindustria Toscana Centro e Costa; per le imprese del territorio è utile monitorare anche gli altri bandi per Industria 4.0 e Transizione 5.0 attivi.

Cosa finanzia: digitale ed efficienza energetica

Il Piano Transizione 5.0 lega gli investimenti in tecnologie digitali a un obiettivo misurabile di riduzione dei consumi energetici. Rientrano quindi progetti che modernizzano i processi aziendali: software gestionali, sistemi di monitoraggio, integrazione dei dati e soluzioni di automazione. Per le PMI questo significa poter agevolare interventi come l'integrazione di CRM e gestionali per ottimizzare flussi e consumi, lo sviluppo di software su misura a supporto dell'efficienza, e l'adozione di strumenti di intelligenza artificiale per analisi predittive e ottimizzazione energetica.

Come presentare e gestire il credito

La gestione passa dalla piattaforma del GSE, attraverso cui le imprese ricevono la conferma del credito spettante e ne tracciano l'utilizzo. È essenziale conservare in modo ordinato tutta la documentazione tecnica ed economica degli investimenti, dimostrare il collegamento tra spesa digitale e risparmio energetico e rispettare la finestra di utilizzo entro fine 2026. Tutti i dettagli operativi sono disponibili sulla fonte ufficiale di Confindustria Toscana Centro e Costa.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese su entrambi i fronti che contano per Transizione 5.0: realizzare il progetto digitale e rendicontarlo correttamente. Sul piano realizzativo progettiamo e sviluppiamo gli interventi tecnologici che concorrono all'efficienza energetica: software e applicativi su misura, integrazioni tra gestionali e soluzioni di intelligenza artificiale per monitorare e ridurre i consumi. Sul piano della rendicontazione strutturiamo la documentazione tecnica, tracciamo le spese e supportiamo la dimostrazione del legame tra digitalizzazione e risparmio energetico richiesto dal Piano, così da arrivare alla conferma del credito sulla piattaforma GSE con un dossier ordinato e difendibile. Parti da una consulenza dedicata per capire quali interventi sono coerenti con la misura prima di investire.

Domande frequenti

Cos'è la conferma dei crediti d'imposta Transizione 5.0?
È la validazione, da parte del MIMIT, dei crediti d'imposta già spettanti alle imprese che hanno completato investimenti agevolati nel Piano Transizione 5.0. Non è un nuovo bando, ma il riconoscimento dell'importo maturato, da utilizzare in compensazione entro il 31 dicembre 2026 tramite la piattaforma GSE.
Qual è l'aliquota massima e la dotazione disponibile?
L'aliquota massima riconosciuta arriva fino all'89,77%. La dotazione complessiva della misura supera 1.302,3 milioni di euro (oltre 1,3 miliardi), erogata sotto forma di credito d'imposta.
Chi può beneficiare di questa misura in Toscana?
Possono beneficiarne le imprese del settore industriale che hanno realizzato investimenti agevolabili nel Piano Transizione 5.0. In Toscana il riferimento informativo è Confindustria Toscana Centro e Costa, che ha rilanciato l'avvio delle conferme.
Entro quando va utilizzato il credito d'imposta?
Il credito d'imposta confermato deve essere utilizzato entro il 31 dicembre 2026, secondo le modalità di compensazione previste e tramite la piattaforma del GSE. La finestra di riferimento si è aperta il 29 aprile 2026.
Quali progetti digitali rientrano in Transizione 5.0?
Rientrano gli investimenti in tecnologie digitali collegati a una riduzione misurabile dei consumi energetici: software gestionali e su misura, integrazione di CRM e dati, automazione e soluzioni di intelligenza artificiale per il monitoraggio e l'ottimizzazione energetica dei processi aziendali.
Come si presenta e si gestisce la richiesta?
La gestione avviene tramite la piattaforma del GSE, dove l'impresa riceve la conferma del credito spettante e ne traccia l'utilizzo. Serve documentazione tecnica ed economica completa degli investimenti e la dimostrazione del legame tra spesa digitale e risparmio energetico.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 02/08/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.