Servizi
PIANO GIOVANI: Bando a sostegno della creazione di imprese giovanili - edizione 2026
Bando / AgevolazioneApertoProvinciale

PIANO GIOVANI: Bando a sostegno della creazione di imprese giovanili - edizione 2026

Ente erogatore: Camera di Commercio Ferrara-Ravenna · Emilia-Romagna, Marche

Mancano alla scadenza per la presentazione
--giorni
--ore
--minuti
--secondi
Scadenza: 22/01/2027

Il Piano Giovani 2026 (bando 26SU) della Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna sostiene la nascita di nuove imprese giovanili con un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 4.000€ per impresa. La dotazione complessiva è di 100.000€ e le domande si presentano dal 19 maggio 2026 fino alle ore 12:00 del 22 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse. È rivolto a micro, piccole e medie imprese giovanili under 35 con sede o unità operativa nella circoscrizione camerale tra Emilia-Romagna e Marche. Tra le spese finanziabili rientrano la realizzazione del sito internet aziendale, gli interventi di cybersicurezza e l'acquisto di software gestionali: ambiti su cui Evo Sistemi affianca le nuove imprese dalla progettazione alla rendicontazione.

Chi può richiedere il contributo

Il bando si rivolge alle nuove imprese giovanili iscritte al Registro Imprese a partire dal 1° gennaio 2026, che siano micro, piccole o medie imprese ai sensi dell'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014. Sono considerate giovanili le imprese individuali con titolare tra 18 e 35 anni, le società di persone, di capitali e cooperative in cui almeno il 51% dei soci o delle quote sia detenuto da persone fisiche under 35, e i consorzi composti per almeno il 51% da imprese giovanili. Per under 35 si intende chi, alla data della domanda, non ha ancora compiuto il 35° anno (fino a 34 anni e 364 giorni). L'impresa deve avere sede legale o unità locali operative nella circoscrizione della Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna, essere in regola con il diritto annuale, con il DURC e con l'iscrizione al Registro Imprese.

Importo del contributo e premialità

Il contributo è erogato in conto capitale a fondo perduto nella misura del 60% delle spese ammissibili, al netto di IVA e altri oneri, fino a un massimo di 4.000€. L'importo minimo di spesa ammissibile è di 3.000€. Alle imprese femminili è riconosciuta una premialità aggiuntiva di 250€ che si somma al contributo spettante. L'erogazione avviene con applicazione della ritenuta d'acconto del 4%, ove dovuta. La dotazione complessiva del bando è di 100.000€ e le domande sono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse.

Spese ammissibili: digitale, sito web e cybersicurezza

Sono finanziabili le spese fatturate dal 1° gennaio 2026 al 31 marzo 2027 collegate alla creazione e all'avvio della nuova impresa. Tra le voci ammissibili più rilevanti per chi avvia un'attività digitale figurano la realizzazione e implementazione del sito internet aziendale e gli interventi di cybersicurezza, l'acquisto di software gestionali, professionali e applicazioni aziendali, lo studio e la registrazione del marchio d'impresa, l'acquisto di beni strumentali e attrezzature, le consulenze specialistiche in marketing, comunicazione, organizzazione e sistemi informativi, oltre alle parcelle notarili di costituzione e alle spese per la fideiussione obbligatoria. Se gestisci una nuova impresa in Emilia-Romagna o nelle Marche, puoi consultare tutti i bandi su siti web e cybersecurity per pianificare al meglio gli investimenti digitali.

Tempistiche, presentazione e rendicontazione

Le domande vanno trasmesse esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma ReStart di Infocamere, dalle ore 10:00 del 19 maggio 2026 alle ore 12:00 del 22 gennaio 2027 (salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi). Ogni impresa può presentare una sola domanda, allegando il modulo di domanda (Allegato 1D-26SU) firmato digitalmente in formato .p7m e i preventivi o le fatture delle spese previste. La Camera di Commercio emette il provvedimento di concessione entro 90 giorni; dopo la concessione l'impresa stipula la fideiussione e invia la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute entro le ore 12:00 del 30 aprile 2027. La liquidazione del contributo avviene entro 60 giorni dalla rendicontazione conforme. L'impresa si impegna a mantenere attiva la sede o l'unità operativa per almeno 24 mesi.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le nuove imprese giovanili in entrambe le fasi che contano per il bando: la realizzazione del progetto digitale e la sua rendicontazione. In fase di domanda predisponiamo preventivi chiari e intestati all'impresa per le voci digitali ammissibili - sito internet, interventi di cybersicurezza e software gestionali su misura - così da inserirli correttamente nel piano finanziario. Una consulenza dedicata ti aiuta a capire quali investimenti sono finanziabili. Dopo la concessione realizziamo il progetto nei tempi richiesti e forniamo fatture e documentazione tecnica conformi, pronte da caricare su ReStart in fase di rendicontazione. Un unico interlocutore per arrivare al contributo del 60% senza errori formali.

Domande frequenti

Chi può partecipare al Piano Giovani 2026 della CCIAA Ferrara-Ravenna?
Possono partecipare le nuove imprese giovanili under 35 (micro, piccole o medie) iscritte al Registro Imprese dal 1° gennaio 2026, con sede legale o unità operativa nella circoscrizione della Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna. Sono giovanili le imprese individuali con titolare tra 18 e 35 anni e le società in cui almeno il 51% dei soci o delle quote è detenuto da under 35.
Quanto vale il contributo del bando imprese giovanili 2026?
Il contributo è a fondo perduto e copre il 60% delle spese ammissibili (al netto di IVA), fino a un massimo di 4.000€ per impresa. L'importo minimo di spesa ammissibile è di 3.000€. Le imprese femminili ricevono una premialità aggiuntiva di 250€. La dotazione totale del bando è di 100.000€.
Le spese per il sito web e la cybersicurezza sono finanziabili?
Sì. Tra le spese ammissibili rientrano espressamente la realizzazione e l'implementazione del sito internet aziendale, gli interventi di cybersicurezza e l'acquisto di software gestionali, professionali e applicazioni aziendali. Le spese devono essere fatturate tra il 1° gennaio 2026 e il 31 marzo 2027.
Entro quando si presenta la domanda e come?
Le domande si presentano dalle ore 10:00 del 19 maggio 2026 alle ore 12:00 del 22 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato dei fondi, esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma ReStart di Infocamere. Le domande sono valutate in ordine cronologico di presentazione e ogni impresa può inviarne una sola.
Quali sono i territori coperti dal bando?
Il bando copre la circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna, che interessa le province di Ferrara e Ravenna in Emilia-Romagna oltre ad ambiti delle Marche. L'impresa deve avere sede legale o unità locali operative in cui sono realizzati gli interventi all'interno di tale circoscrizione.
Come funziona la rendicontazione del contributo?
Dopo il provvedimento di concessione (entro 90 giorni dalla domanda), l'impresa stipula la fideiussione obbligatoria e invia la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e pagate entro le ore 12:00 del 30 aprile 2027. Se la rendicontazione è conforme, la Camera di Commercio liquida il contributo entro 60 giorni. L'impresa deve mantenere attiva la sede o unità operativa per almeno 24 mesi.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 19/06/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.