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Comune di Ferrara: contributi a sostegno dell'apertura di nuove attivita' in locali commerciali sfitti del centro storico

Ente erogatore: Camera di Commercio Ferrara-Ravenna · Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia

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Scadenza: 20/11/2026

Il Bando negozi sfitti del Comune di Ferrara, gestito dalla Camera di Commercio Ferrara-Ravenna, sostiene le micro e piccole imprese che aprono una nuova attività nei locali commerciali sfitti o inoccupati del centro storico. La misura è un contributo a fondo perduto in conto capitale che copre fino al 50% del canone di affitto, per un massimo di 5.000 € all'anno e con la possibilità di estendere il sostegno fino a 24 mesi complessivi. Si tratta di un'agevolazione provinciale, con una dotazione totale di 250.000 € e domande aperte dal 7 novembre 2025 fino alle ore 12.00 del 20 novembre 2026, valutate a sportello secondo l'ordine cronologico di arrivo. Aprire un nuovo punto vendita è anche l'occasione per costruire da subito una presenza digitale solida: Evo Sistemi affianca le imprese del territorio nella realizzazione di siti web professionali coordinati con la nuova vetrina fisica.

Chi può accedere al contributo

Possono presentare domanda le micro e piccole imprese (come definite dall'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014) che avviano una nuova localizzazione aziendale in un locale al piano strada del centro storico di Ferrara: una sede legale operativa, una nuova unità locale o una vetrina espositiva. Sono ammesse le attività di commercio non alimentare di vicinato (superficie di vendita inferiore a 250 mq), di artigianato di servizio, alla persona e artistico, oltre alle aree espositive senza vendita, purché il codice ATECO prevalente rientri nell'elenco dell'Allegato A del bando. L'impresa deve essere attiva e regolarmente iscritta al Registro delle Imprese e al REA, in regola con il diritto annuale camerale e con i contributi previdenziali (DURC), e non trovarsi in stato di procedura concorsuale.

Quanto vale l'agevolazione e come funziona

Il contributo è pari al 50% delle spese di affitto sostenute per 12 mesi a partire dalla data di insediamento dell'attività, fino a un massimo di 5.000 € annui per le nuove attività commerciali e di 2.500 € annui per le attività di esposizione e vetrina. Per i locali situati in via San Romano il sostegno è maggiorato (fino a 7.000 € annui per il commercio e 3.500 € per le vetrine). La misura è strutturata su due annualità: è possibile richiedere una seconda tranche per ulteriori 12 mensilità, fino a un massimo complessivo di 24 mesi. L'erogazione segue due linee: la Linea A prevede un anticipo del contributo a fronte di fideiussione, mentre la Linea B eroga il contributo a rendicontazione, al termine del periodo di riferimento e sulla base dei canoni effettivamente pagati.

Come e quando presentare la domanda

Le domande si presentano esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma InfoCamere ReStart. Sono disponibili due bandi distinti, codice 25AS per la Linea A (anticipo) e codice 25NS per la Linea B (rendicontazione): è fondamentale scegliere con attenzione la linea e allegare il rispettivo modulo di domanda. La finestra di presentazione è aperta dal 7 novembre 2025 alle ore 12.00 del 20 novembre 2026. Tutta la documentazione, incluso il modulo di domanda, la copia del contratto di affitto e la dichiarazione del proprietario sull'inoccupazione del locale, deve essere firmata digitalmente dal titolare o legale rappresentante in formato CAdES (.pdf.p7m). È previsto inoltre il pagamento di un'imposta di bollo di 16 € tramite PagoPA. La valutazione è a sportello e per essere ammesse le imprese devono raggiungere un punteggio minimo di 50 punti (70 punti per i progetti fuori dagli assi commerciali individuati).

Apri al pubblico con una vetrina anche digitale

Inaugurare una nuova attività nel centro storico significa intercettare clienti che, prima ancora di varcare la soglia, cercano l'insegna online. Per questo conviene affiancare alla nuova sede fisica una presenza digitale curata: una scheda Google ben ottimizzata, un sito istituzionale e, dove ha senso, un canale di vendita online. Evo Sistemi aiuta le imprese del territorio a farsi trovare con strategie di visibilità locale e GEO pensate per il commercio di prossimità. Puoi inoltre consultare gli altri bandi per la competitività delle imprese per individuare ulteriori opportunità di finanziamento compatibili con il tuo progetto.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi è la web agency e software house di Perugia che affianca le PMI nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali collegati all'apertura di una nuova attività. Anche se questo bando finanzia i canoni di affitto, l'avvio di un nuovo punto vendita è il momento ideale per costruire la presenza online che porta clienti in negozio: realizziamo siti web e e-commerce integrati con la vetrina fisica e curiamo la SEO locale per farti trovare nel centro storico. Sul fronte amministrativo ti supportiamo con la consulenza per organizzare la documentazione richiesta dalla piattaforma ReStart, gestire la firma digitale CAdES dei moduli e tenere ordinata la rendicontazione dei canoni necessaria all'erogazione del contributo.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando negozi sfitti del Comune di Ferrara?
Possono partecipare le micro e piccole imprese (ai sensi del Regolamento UE 651/2014) che avviano una nuova attività in un locale commerciale sfitto o inoccupato al piano strada del centro storico di Ferrara. Sono ammesse attività di commercio non alimentare di vicinato (fino a 250 mq), artigianato di servizio, alla persona e artistico, e vetrine espositive, con codice ATECO incluso nell'Allegato A del bando.
Quanto vale il contributo sull'affitto?
Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% del canone di affitto per 12 mesi, fino a un massimo di 5.000 € l'anno per le nuove attività commerciali e 2.500 € l'anno per le vetrine espositive. Per i locali in via San Romano gli importi salgono a 7.000 € e 3.500 €. È possibile richiedere una seconda annualità, fino a un massimo di 24 mesi complessivi.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le domande possono essere inviate dal 7 novembre 2025 fino alle ore 12.00 del 20 novembre 2026. La valutazione avviene a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili (dotazione totale di 250.000 €).
Come si presenta la domanda di contributo?
La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma InfoCamere ReStart, scegliendo tra la Linea A (anticipo con fideiussione, codice 25AS) e la Linea B (erogazione a rendicontazione, codice 25NS). Tutta la documentazione deve essere firmata digitalmente in formato CAdES (.pdf.p7m) ed è dovuta un'imposta di bollo di 16 € tramite PagoPA.
Qual è la differenza tra Linea A e Linea B?
Con la Linea A il contributo è erogato in anticipo, previa presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia, con rendicontazione successiva dopo 12 mesi. Con la Linea B il contributo è erogato a posteriori, al termine dei 12 mesi, sulla base dei canoni effettivamente pagati e rendicontati. Ciascun richiedente può presentare una sola istanza, su una delle due linee.
Quali requisiti deve avere il locale e l'attività?
Il locale deve essere sfitto o inoccupato, situato al piano strada all'interno degli assi commerciali del centro storico di Ferrara o nelle vie individuate dal bando. L'attività deve avere un codice ATECO prevalente compreso nell'Allegato A. È inoltre richiesta l'adesione agli Accordi di partenariato per gli hub del commercio del Comune di Ferrara prima della concessione del contributo.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 02/08/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.