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Bando / AgevolazioneApertoProvinciale

Bando a sostegno di programmi integrati sullo sviluppo d'impresa presentati dalle associazioni territoriali di categoria, anno 2026

Ente erogatore: Camera di Commercio Ferrara-Ravenna · Emilia-Romagna

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Scadenza: 25/09/2026

La Camera di Commercio Ferrara-Ravenna finanzia, con l'edizione 2026 di questo bando provinciale, i programmi integrati di sviluppo d'impresa promossi dalle associazioni territoriali di categoria, dalle loro societaà di servizi e dagli enti di formazione collegati. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto (conto capitale) che copre fino al 70% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 10.000 euro. Le domande possono essere presentate dal 14 aprile al 25 settembre 2026 e sono valutate in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse. Tra gli ambiti finanziabili rientra esplicitamente la transizione ecologica e digitale, l'area in cui Evo Sistemi affianca le imprese dell'Emilia-Romagna nei progetti di innovazione digitale finanziati.

Cosa finanzia il bando e a chi si rivolge

Il bando sostiene la realizzazione di progetti integrati di sviluppo che coinvolgano le imprese delle province di Ferrara e Ravenna. Possono presentare le proposte le associazioni territoriali di categoria, le loro societaà di servizi o gli enti di formazione collegati, con sede legale o unità locale operativa e attività nelle due province. Ciascun soggetto può presentare fino a 2 proposte all'anno.

Gli ambiti di intervento ammessi comprendono: turismo e attrattività; rafforzamento competitivo sui mercati internazionali; consolidamento, sviluppo e riposizionamento aziendale; giovani e donne come agenti di sviluppo economico; transizione ecologica e digitale; sostenibilità ambientale ed economia sociale con orientamento ai criteri ESG. La componente digitale è trasversale a quasi tutti questi ambiti, dalla comunicazione alla gestione dei dati.

Entità del contributo e premialità

La Camera di commercio agevola il progetto approvato con un contributo pari al 60% delle spese ammissibili, comunque non superiore a 8.000 euro. A consuntivo, in caso di riduzione dei costi sostenuti o ritenuti ammissibili, il contributo viene riproporzionato sempre nella misura del 60% delle spese effettivamente sostenute e ammesse.

È prevista una premialità aggiuntiva: l'aliquota sale al 70%, con un limite massimo di contributo di 10.000 euro, per i progetti che coinvolgano due o più associazioni di categoria oppure due o più societaà di servizi ed enti di formazione collegati ad associazioni diverse. Le agevolazioni, quando costituiscono aiuti di Stato, sono concesse in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE 2831/2023.

Spese ammissibili e progetti digitali finanziabili

Sono ammesse esclusivamente le spese previste dal progetto, documentate e sostenute con titoli di spesa emessi a partire dal 1° gennaio 2026. Rientrano, tra le altre voci: servizi e consulenze esterne di assistenza alle imprese; beni, servizi e consulenze per attività di informazione e assistenza sulle esigenze indotte dalla transizione climatica e digitale; realizzazione di eventi, seminari, workshop e convegni; partecipazione collettiva a eventi fieristici; studi di fattibilità degli investimenti; ideazione, produzione, traduzione e stampa di materiali informativi e promozionali collettivi e siti web. Il personale interno impiegato è riconosciuto entro il 30% della somma delle altre voci di spesa.

La voce dedicata ai materiali promozionali collettivi e ai siti web rende finanziabili interventi concreti: realizzazione di portali e siti web professionali per progetti collettivi, piattaforme informative e strumenti digitali a supporto dell'internazionalizzazione e della comunicazione delle imprese coinvolte.

Come e quando presentare la domanda

Le domande possono essere inviate dalle ore 10:00 del 14 aprile 2026 alle ore 12:00 del 25 settembre 2026 e sono ammesse al contributo secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento dei fondi disponibili. La trasmissione avviene, a pena di inammissibilità, esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere (restart.infocamere.it), accessibile con SPID, CIE o CNS.

La pratica deve contenere il modello di richiesta generato dal sistema e il modulo di domanda scaricabile dal sito, entrambi firmati digitalmente in modalità CAdES (.pdf.p7m) dal legale rappresentante o titolare. Le pratiche prive del modulo di domanda compilato e firmato sono inammissibili. Per i dettagli completi e la modulistica fa fede il testo ufficiale pubblicato dalla Camera di Commercio Ferrara-Ravenna.

Come ti aiuta Evo Sistemi

Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca associazioni e imprese coinvolte nel progetto sia nella realizzazione sia nella rendicontazione della parte digitale finanziabile. In fase di candidatura ti aiutiamo a definire un perimetro di spesa coerente con le voci ammesse (materiali promozionali collettivi e siti web, strumenti per la transizione digitale) e a quantificare correttamente i costi.

Sul piano operativo realizziamo gli output digitali del progetto: e-commerce e vetrine online a supporto dell'internazionalizzazione, portali informativi collettivi, integrazioni e automazioni dei processi. Curiamo anche la adozione di soluzioni di intelligenza artificiale per la transizione digitale delle imprese. A chiusura predisponiamo fatture, time report e documentazione tecnica nel formato richiesto dalla piattaforma ReStart, così da rendere semplice e tracciabile la rendicontazione del contributo.

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per questo bando?
Possono presentare domanda le associazioni territoriali di categoria, le loro societaà di servizi e gli enti di formazione collegati, con sede legale o unità locale operativa e attività nelle province di Ferrara o Ravenna. Ciascun soggetto può presentare fino a 2 proposte progettuali all'anno.
Qual è l'importo massimo del contributo?
Il contributo è pari al 60% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 8.000 euro. Per i progetti che coinvolgono due o più associazioni di categoria, o due o più societaà di servizi ed enti di formazione collegati ad associazioni diverse, l'aliquota sale al 70% con un contributo massimo di 10.000 euro.
Entro quando si possono presentare le domande?
Le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 del 14 aprile 2026 alle ore 12:00 del 25 settembre 2026. Le richieste sono ammesse al contributo in ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Come si presenta la domanda di contributo?
La domanda si presenta esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere (restart.infocamere.it), accessibile con SPID, CIE o CNS. La pratica deve includere il modello di richiesta generato dal sistema e il modulo di domanda, entrambi firmati digitalmente in modalità CAdES (.pdf.p7m) dal legale rappresentante o titolare.
Le spese per un sito web sono finanziabili?
Sì. Tra le spese ammissibili rientrano espressamente l'ideazione, la produzione, la traduzione e la stampa di materiali informativi e promozionali collettivi e i siti web, oltre a beni e servizi per le attività legate alla transizione digitale delle imprese coinvolte nel progetto.
Il contributo è un aiuto in regime de minimis?
Sì. Quando le agevolazioni costituiscono aiuti di Stato, sono concesse in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE 2831/2023, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis.
Simone Cirone, Titolare di Evo Sistemi

A cura di Simone Cirone

Titolare di Evo Sistemi — web agency e software house. Affianchiamo le imprese nella realizzazione e nella rendicontazione dei progetti digitali finanziati da bandi e incentivi.

Scheda aggiornata il 02/08/2026. I dati ufficiali provengono dall'ente erogatore: verifica sempre la fonte prima di presentare domanda.