
Ente erogatore: Camera di Commercio Ferrara-Ravenna · Emilia-Romagna
Il Piano Giovani 2025 è il bando con cui la Camera di Commercio Ferrara-Ravenna sostiene la competitività delle imprese giovanili del territorio. Si tratta di un'agevolazione in conto capitale, ovvero un contributo a fondo perduto, riservata alle micro, piccole e medie imprese under 35 iscritte al Registro Imprese da non più di 36 mesi e operanti nella circoscrizione camerale dell'Emilia-Romagna. La dotazione complessiva del fondo camerale è di 100.000 euro e le domande si presentano fino al 23 gennaio 2026 (ore 12:00), salvo esaurimento anticipato delle risorse. Tra le spese ammesse rientrano la realizzazione del sito internet aziendale, gli interventi di cybersicurezza e l'acquisto di software gestionali e applicazioni: ambiti in cui la realizzazione di siti web professionali di Evo Sistemi può tradurre il contributo in un progetto digitale concreto.
Il bando “Piano Giovani”, identificato come pratica 25NI, rientra nel piano straordinario varato dalla Camera di Commercio Ferrara-Ravenna a sostegno dell'occupazione giovanile e del fare impresa, anche in chiave di transizione ecologica e digitale. I destinatari sono le imprese giovanili under 35 classificabili come micro, piccola o media impresa secondo l'Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014.
Sono considerate giovanili le imprese individuali con titolare tra 18 e 35 anni e le società in cui almeno il 51% dei soci, delle quote o dei componenti dell'organo di amministrazione sia composto da persone tra 18 e 35 anni. L'impresa deve essere iscritta al Registro Imprese da non più di 36 mesi, essere attiva e in regola con il diritto annuale camerale e con il versamento dei contributi previdenziali (DURC), e avere sede legale o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Ferrara-Ravenna.
Il contributo è pari al 60% delle spese ammissibili, calcolate al netto di IVA e altri oneri, fino a un massimo di 2.500 euro per impresa. La spesa minima ammissibile per accedere all'agevolazione è di 2.000 euro. Il contributo viene erogato con l'eventuale applicazione della ritenuta d'acconto del 4%, ove dovuta.
È prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro per le imprese femminili, che si somma al contributo spettante. La dotazione complessiva del fondo camerale ammonta a 100.000 euro, ai quali si aggiungono le risorse messe a disposizione da alcuni Comuni aderenti del territorio ferrarese. Le domande sono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione.
Il bando finanzia le spese fatturate nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2025 e il 31 marzo 2026. Tra le voci ammissibili più rilevanti per un percorso di digitalizzazione figurano:
Non sono invece ammissibili, tra le altre, le spese di manodopera, i canoni di manutenzione e abbonamento, le spese per materiale di consumo e i servizi continuativi connessi al normale funzionamento dell'impresa. Per progetti più strutturati, la voce software apre la strada a soluzioni come applicazioni e gestionali sviluppati su misura per la specifica attività.
Le domande si presentano esclusivamente per via telematica tramite la piattaforma ReStart di Infocamere, selezionando il bando “25NI - Bando a sostegno della competitività di imprese giovanili 2025”. La finestra di presentazione è aperta dalle ore 10:00 del 22 luglio 2025 fino alle ore 12:00 del 23 gennaio 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
La pratica richiede il modello di richiesta generato dal sistema, il modulo di domanda (Allegato D) e i preventivi o le fatture relativi agli interventi, tutti firmati digitalmente in modalità CAdES (formato .pdf.p7m). È inoltre dovuta l'imposta di bollo di 16 euro, pagabile tramite PagoPA dalla stessa piattaforma. Ogni impresa può presentare una sola domanda. Le condizioni complete sono disponibili sulla pagina ufficiale del bando della Camera di Commercio Ferrara-Ravenna. Trovi altri incentivi per la digitalizzazione nell'archivio bandi dedicati a siti web, e-commerce e cybersecurity.
Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese giovanili in entrambe le fasi che contano per questo bando: la realizzazione del progetto digitale e la rendicontazione delle spese. Nella fase di domanda partiamo da una consulenza che inquadra gli interventi finanziabili e prepariamo preventivi chiari e intestati all'impresa per le voci ammesse — sito internet aziendale, cybersicurezza, software gestionali e integrazioni con il tuo CRM — coerenti con le categorie del bando e immediatamente utilizzabili in ReStart.
Una volta concesso il contributo, realizziamo l'intervento entro i termini e ti consegniamo fatture e documentazione pronte per la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute, da inviare alla Camera di Commercio entro il 30 aprile 2026. Così il fondo perduto del 60% si trasforma in un progetto digitale concreto e correttamente rendicontato.