Creazione siti internet a Polino
Cerchi chi ti fa il sito internet a Polino. Io ti dico com'è fatto il tessuto d'impresa di qui, e cosa cambia per te.
A Polino i progetti d'impresa finanziati con contributi pubblici sono 3, e solo 0 riguardano reti digitali e innovazione. Vuol dire due cose insieme: che qui quasi nessuno ha un sito che lavora davvero, e che chi lo fa adesso si trova la strada libera.
Parliamo del tuo sito Chi sono, con le prove
Guardo la tua situazione e ti dico da dove partire. Gratis, e senza impegno.

IL TUO COMUNE
Polino in due parole
Il paese come lo si vede oggi nasce nel medioevo. Lo dico perché spiega una cosa pratica: nei paesi con una storia così le imprese si conoscono fra loro, e la reputazione arriva prima del preventivo.
Il comune sta a 836 metri di altitudine, su un territorio di 20 chilometri quadrati. Dista 16,4 chilometri da Terni, una distanza che cambia le cose: chi ti cerca dal capoluogo non passa da qui per caso, ci arriva perché ti ha trovato. Ed è esattamente il lavoro che fa un sito.
Fonte: Wikipedia e Wikidata, dati su Polino.

QUELLO CHE VEDO NEI NUMERI
Cosa dicono i numeri a Polino
Polino ha 220 abitanti e cinque unità locali: è il comune più piccolo della provincia, e la densità d'impresa è 2,3 ogni cento abitanti contro 8,4. Tre progetti finanziati con fondi pubblici, nessuno sul digitale. Terni è a 16,4 chilometri. Con cinque attività in tutto non esiste un mercato del paese, e non esiste concorrenza locale da battere: esiste solo la questione se chi cerca quel mestiere nella zona arrivi a te. Per un'attività qui il sito non serve a distinguersi da nessuno — serve semplicemente a comparire da qualche parte.
Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Polino.

I DATI, LETTI PER QUESTO SERVIZIO
Come ti cercano online qui
A Polino ci sono solo 5 attività locali. Più del 40,0 per cento sono alloggi e ristoranti, poi commercio e trasporti, ciascuno con una sola presenza. Se uno cerca su internet, di solito scrive il mestiere e il nome del posto: «ristorante Polino», «trasporto Polino», «noleggio Polino». Le parole chiave girano tutte intorno a questi lavori: non ha senso puntare su altro, almeno per chi deve farsi trovare su Google o su una mappa online. Anche perché chi arriva fin qui non passa per caso: si muove apposta e quasi sempre guarda da telefono. In un comune con solo 220 abitanti e un'età media di 51,6 anni, chi lavora ha clienti spesso residenti fuori, che usano il sito per trovare orari, posizione, contatti rapidi senza troppe pagine inutili.
Fonte: ISTAT e OpenCoesione, dati su Polino.
CON COSA LO COSTRUISCO
Con quale sistema costruiamo il tuo sito
La piattaforma giusta dipende da due cose sole: chi metterà mano al sito dopo la consegna, e se il sito deve solo raccontare o anche fare qualcosa. Il resto sono preferenze.
In tutti e quattro i casi il risultato è tuo: dominio, codice e accessi intestati a te. È la cosa che mi trovo a dover sbrogliare più spesso quando arriva un cliente nuovo, e non voglio farla ad altri.
Su misura, senza CMS
Quando ha senso. Ti serve più di una semplice presenza online: serve qualcosa che lavori davvero, come un preventivatore automatico.
Come lo faccio. Metto mano solo io al codice, solo con PHP. Non lascio pannelli mensili né moduli di altri: limito i punti da cui si può entrare.
Il rovescio della medaglia. Non è la strada giusta se pubblichi ogni settimana e vuoi farlo in autonomia: lì un gestore di contenuti serve davvero.
Joomla
Quando ha senso. Per chi ha bisogno di ruoli e permessi articolati, dove la sua struttura interna regge senza aggiunte.
Come lo faccio. Procedo con aggiornamento e rifacimento grafico, elimino l'inutile e mantengo i contenuti esattamente dove li hai sempre avuti.
Il rovescio della medaglia. Ha meno persone attorno rispetto a WordPress: certe estensioni sono più difficili da trovare e più cose vanno scritte a mano.
Drupal
Quando ha senso. Quando non c'è solo abbondanza di materiali ma anche chi li inserisce e aggiorna di continuo, la questione si complica.
Come lo faccio. Prima mi occupo di come organizzare i contenuti e decido chi può accedere a cosa. Solo dopo penso all'aspetto grafico.
Il rovescio della medaglia. Costa di più all'inizio e ha senso solo se i contenuti sono davvero complessi. Su un sito di otto pagine è sovradimensionato.
WordPress
Quando ha senso. Quando pubblichi spesso — novità, lavori, articoli — e vuoi farlo tu senza chiamare nessuno.
Come lo faccio. Quando costruisco il sito, parto da una base nuova invece che modificare un modello. I plugin scelti sono pochi, perché ciascuno comporta affidarsi a programmi scritti fuori da qui.
Il rovescio della medaglia. Non ci si può scordare. Due anni senza attenzioni e il rischio che qualcuno sfrutti un buco diventa alto. I WordPress che ripulisco sono quasi tutti trascurati da tempo.
IL TESSUTO SU CUI SI LAVORA
Le attività a Polino che questo riguarda da vicino
Fra le 5 unità locali a Polino, quelle dei settori che contano qui sono 3: commercio all'ingrosso e al dettaglio con 1 unità locali, alloggio e ristorazione con 2.
Sono le attività che un cliente cerca per nome del servizio e nome del posto: se il sito non risponde a quella domanda precisa, la ricerca la vince qualcun altro.
commercio all'ingrosso e al dettaglio qui pesa ×0,82 rispetto alla media provinciale: meno concorrenza in casa, ma anche meno domanda locale. Il cliente si va a prendere fuori comune, e questo cambia tutto l'impianto.
Nel grafico qui accanto trovi i primi sette settori del comune con l'asta che segna dov'è la media provinciale: dove la barra supera l'asta, quel settore qui è più presente che altrove.
Fonte: ISTAT, ISTAT, ASIA Unità locali, 2023.
L'asta rosa segna dov'è la media della provincia di Terni. Il moltiplicatore indica di quanto quel settore è più presente qui che in provincia.
| Settore | Unità locali | Quota nel comune | Quota in provincia |
|---|---|---|---|
| alloggio e ristorazione | 2 | 40,0% | 7,1% |
| commercio all'ingrosso e al dettaglio | 1 | 20,0% | 24,5% |
| trasporto e magazzinaggio | 1 | 20,0% | 2,4% |
| noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese | 1 | 20,0% | 5,0% |
FARSI TROVARE
Farsi trovare non è un servizio a parte
Avere un sito e non essere trovabili è come stampare l'insegna e tenerla in garage. Non è qualcosa che si sistema dopo: è il modo stesso in cui il sito va impostato.
Due binari, da tenere insieme. Sul primo — la ricerca di sempre — l'utente digita cosa gli serve e il nome del posto e riceve un elenco: lì pesano le pagine mirate, una scheda Google aggiornata e recensioni che non sono state costruite.
Poi c'è la strada nuova, che sta prendendo piede: la domanda si fa a un assistente — ChatGPT, la panoramica IA di Google, Copilot — e arriva una risposta, non venti collegamenti. Perché in quella risposta compaia il tuo nome servono affermazioni controllabili, con cifre e fonti dichiarate. Da qui i dati ISTAT citati in queste pagine.
a Polino l'età media è di 51,6 anni: una quota grossa delle ricerche locali arriva da telefono e spesso a voce, e chi ha orari, indirizzo e recensioni in ordine viene letto per primo. Un sito bello ma muto su questi dettagli non entra nella risposta.
E c'è il pezzo che nessuno racconta: la concorrenza su una ricerca locale non sono tutte le aziende italiane del tuo settore, sono quelle che il cliente considera raggiungibili. Fra le 5 unità locali a Polino quelle che competono davvero con te sono una manciata, e battere una manciata è un obiettivo concreto, non una scommessa.
Controlla come ti trovano oggiCome lavoro sul posizionamento
PERCHÉ PROPRIO IO
Le competenze su creazione siti internet, verificabili una per una
Chiunque può dire di essere competente. Io inserisco solo le certificazioni per questo servizio: c'è la foto e il link per controllare presso chi le ha emesse.
Design a User Experience for Social Good & Prepare for JobsGoogle · livello avanzatoVerifica presso l’ente →
Build Dynamic User Interfaces (UI) for WebsitesGoogle · livello intermedioVerifica presso l’ente →
Create High-Fidelity Designs and Prototypes in FigmaGoogle · livello intermedioVerifica presso l’ente →
Conduct UX Research and Test Early ConceptsGoogle · livello intermedioVerifica presso l’ente →
Build Wireframes and Low-Fidelity PrototypesGoogle · livello intermedioVerifica presso l’ente →
Start the UX Design Process: Empathize, Define, and IdeateGoogle · livello baseVerifica presso l’ente →
LAVORI GIÀ FATTI
Cosa ho già costruito, e cosa risolveva
Non voglio che tu ti fermi alle lezioni seguite. Preferisco farti vedere dove e come ho davvero aiutato un'azienda.
Sono una quindicina di siti aziendali e di servizi. Senza nomi: pubblicare i clienti su migliaia di pagine non è una scelta che tocca a me. Resta quello che serve davvero, cioè capire se il tuo problema è già stato risolto una volta.
Un sito con dentro il calcolo dei preventivi
Un preventivo che si fa da solo mentre il visitatore compila, usando i criteri aziendali e non una tabella inventata. Le telefonate che ne seguono cominciano molto più avanti.
Un portale informativo con un archivio di anni
Non un problema di vestito ma di scaffali: gli articoli di due anni prima non portavano più nessuno. Ho rimesso mano alla struttura delle categorie e ai collegamenti fra le pagine perché ciascuna sezione reggesse da sola.
Il sito di uno studio professionale, con area riservata
Da una parte le pagine che devono comparire nelle ricerche, dall'altra un accesso riservato per scaricare documenti e certificati. Convivono, e la parte pubblica resta leggera.

DA DOVE COMINCEREI QUI
Cosa conviene fare davvero
Ti serve un sito che si trovi subito per i servizi che davvero ci sono qui: ospitalità, trasporti, agenzie, negozi locali. Prima si decide insieme che cosa scrivere, meglio è. Ma più numeri e foto metti (giusti), più chi cerca decide se venire o no. La verità scomoda: con così poche attività, spendere tanto in cose tipo prenotazioni automatiche o siti multilingue non ti porta il doppio dei clienti. In un paese piccolo, puntare su una pagina semplice aggiornata e chiara basta per farsi trovare. Chi legge, spesso lo fa da smartphone e vuole trovare numero di telefono e posizione subito, senza menù complicati. Ti aiuto anche a capire i limiti: il sito deve funzionare davvero, ma che ti arrivino richieste ogni giorno qui non succede. Meglio evitar promesse inutili.
PARLIAMONE
Dimmi cosa ti serve e ti dico come lo farei
Posso aiutarti anche se parti da zero: la prima chiamata, gratuita e di venti minuti, ti chiarirà i passaggi.
Cosa succede dopo che mi scrivi
- Leggo e guardo. Prima di telefonarti do un'occhiata al sito che hai: tempi di caricamento, impianto, ricerche per cui compari. Arrivo con qualcosa di concreto in mano.
- Ti chiamo io entro un giorno lavorativo. Ci prendiamo venti minuti per capire bene cosa offri, chi sono i tuoi clienti e dove hai problemi adesso. Non ti sto proponendo nulla: se ritengo che la cosa non ti serve, te lo dico subito.
- Ti mando il preventivo scritto. Ti preparo una descrizione in italiano di ciò che offro e di cosa non faccio. Resta circoscritta al primo step che ti interessa, così puoi fermarti o continuare senza impegnarti subito su tutto.
- Decidi tu, senza scadenze inventate. Non uso il trucco delle offerte a tempo: il preventivo resta uguale.
Tre cose che metto per iscritto
- Il lavoro resta tuo. Tuo il dominio, tuo il codice, tue le chiavi. Il giorno che decidi di cambiare, prendi tutto e vai — non serve che io autorizzi.
- Rispondo io. Non c'è nessuno in mezzo. Chi ti risponde è la stessa persona che poi fa il lavoro.
- Niente abbonamenti nascosti. Le voci che tornano ogni anno te le dico in anticipo, con l'importo, e restano disdicibili.
Se preferisci il telefono o la posta: 366 202 5885 · info@evosistemi.com. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia, e si può venire a vedere.
Evo Sistemi di Cirone Simone · Via Fratelli Cairoli 45, 06073 Corciano (PG) · P.IVA 02949240549
Domande che mi fanno sempre
Quanto costa un sito?
Cambia molto, e per questo non ti do una cifra al buio. Ti dico invece da cosa nasce: pagine e funzioni contate a una a una, messe nero su bianco in un preventivo che dice anche cosa non comprende. Il tempo per capire cosa ti serve non lo fatturo.
Meglio WordPress o un sito fatto su misura?
Guardo chi lo tiene aggiornato e cosa deve saper fare. Aggiornamenti frequenti fatti da te portano a WordPress. Funzioni particolari — calcoli, zone riservate, collegamento al gestionale — portano al su misura, perché assemblando componenti di altri il risultato è parziale e il vincolo resta. Questa risposta arriva dopo le domande.
Il mio sito attuale si può salvare?
Prima di rifare da zero conviene sempre controllare. Se l'ossatura tiene, si interviene su grafica, velocità, testi e trovabilità: costa una frazione. Se sotto gira roba non più mantenuta, tenerlo in vita è tenersi un problema di sicurezza. Il controllo lo faccio io e non lo pago tu.
Ci sono contributi che possono pagarlo?
A Polino i progetti d'impresa già finanziati con contributi pubblici sono 3, pochi ma non zero: qualcuno ci è passato. I bandi che finanziano digitalizzazione e commercio elettronico sono nazionali e regionali, non comunali: la sede a Polino serve a stabilire quale regione e quali graduatorie ti riguardano. Li tengo monitorati e, se rientri, la relazione tecnica la scrivo io.
Il sito resta mio?
Certo, e per iscritto: intestazione del dominio, proprietà del codice, credenziali. Tutto tuo. Se domani decidi di cambiare, ti consegno il pacco completo senza che tu debba chiedermelo per favore. È il problema che mi capita di risolvere più di frequente per chi arriva da altri.
Lavori con aziende a Polino?
Sì. Lo studio è a Corciano, in provincia di Perugia. Per un sito la distanza conta poco: quello che conta sono i primi due incontri, per capire cosa vendi e a chi, e quelli li faccio volentieri di presenza anche venendo io a Polino.
Non hai trovato la tua domanda?
Scrivimela: rispondo io, anche se poi non se ne fa niente. Le domande che mi arrivano più spesso finiscono qui sopra, quindi mi fai un favore.
Oppure 366 202 5885 · info@evosistemi.com
ALTRI SERVIZI