
Contributi ai professionisti per la formazione sostenuta nei primi tre anni di attività professionale - Friuli Venezia Giulia
Ente erogatore: REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA - DIREZIONE CENTRALE LAVORO, FORMAZIONE, ISTRUZIONE E FAMIGLIA · Friuli-Venezia Giulia
La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, tramite la Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia, sostiene chi avvia una professione con un contributo a fondo perduto per le spese di formazione affrontate nei primi tre anni di attività. L'agevolazione, di livello regionale e attualmente aperta a sportello, copre fino al 90% delle spese ammissibili con un tetto massimo di 10.000 euro per beneficiario e una dotazione complessiva di 230.000 euro. È pensata per professionisti, in forma individuale, associata o societaria, che vogliono rafforzare e aggiornare le proprie competenze nei primi passi della carriera.
A chi si rivolge il contributo
Il bando è dedicato ai professionisti con sede o residenza in Friuli-Venezia Giulia che hanno avviato l'attività da non più di tre anni dalla data di apertura della partita IVA. Possono accedervi:
- Professionisti ordinistici regolarmente iscritti a ordini o collegi professionali;
- Professionisti non ordinistici aderenti ad associazioni inserite nel registro regionale (art. 4 LR 13/2004);
- Professionisti non ordinistici con assicurazione di responsabilità civile professionale, iscritti a un'associazione presente nell'elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che rilascia l'attestato di qualità dei servizi.
Il richiedente deve avere residenza e sede legale o operativa in Friuli-Venezia Giulia e svolgere esclusivamente attività libera e professionale. Sono esclusi i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, i titolari di pensione di vecchiaia o anzianità, gli artigiani, i commercianti, i coltivatori diretti e gli amministratori di società di persone o di capitali. Molti di questi professionisti operano oggi in ambiti digitali: consulta gli altri bandi per l'internazionalizzazione e la competitività per individuare le opportunità più adatte al tuo profilo.
Quanto vale: importi e aliquote
L'ammontare del contributo varia in base al volume d'affari del professionista alla data di presentazione della domanda, secondo questo schema:
- 90% delle spese ammissibili se non è ancora stata presentata alcuna dichiarazione relativa al fatturato;
- 70% se il volume d'affari (o il totale dei componenti positivi) è inferiore a 20.000 euro;
- 50% se compreso tra 20.000 e 40.000 euro;
- 30% se superiore a 40.000 euro.
Il contributo complessivamente concesso allo stesso beneficiario non può superare i 10.000 euro. La dotazione totale messa a disposizione dalla Regione è di 230.000 euro e, in assenza di una scadenza fissata, le domande si presentano a sportello fino a esaurimento delle risorse.
Spese di formazione ammissibili
Sono finanziabili le spese per la partecipazione ad attività formative connesse con l'attività professionale esercitata, finalizzate a rafforzare e aggiornare competenze e abilità individuali. Il percorso deve essere realizzato da organismi di formazione accreditati, enti pubblici o privati, ordini professionali, accademie, scuole o università, e concludersi con un titolo o un certificato che attesti le competenze acquisite. Le tipologie di spesa ammesse comprendono:
- spese di iscrizione per la frequenza del percorso formativo;
- acquisto di testi connessi al percorso;
- premio e spese di istruttoria per fideiussioni rilasciate da banche o assicurazioni nell'interesse del beneficiario.
Se la sede del corso dista almeno 100 km dalla residenza, sono ammissibili anche le spese di viaggio (fino a 3 percorsi andata/ritorno in aereo, treno o pullman) e le spese accessorie di soggiorno. Restano esclusi i percorsi svolti tramite formazione a distanza. Per chi sviluppa competenze digitali, è utile sapere come trasformarle poi in progetti concreti: dai siti web alle integrazioni CRM e ai gestionali su misura.
Come e quando presentare la domanda
La domanda di contributo va presentata in bollo (16,00 euro) alla Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia, utilizzando la modulistica resa disponibile sul sito della Regione FVG. La domanda deve essere inoltrata entro il triennio dall'avvio dell'attività e può riferirsi anche a più percorsi formativi; può essere presentata fino a due volte nell'arco del triennio, fino al raggiungimento del tetto di 10.000 euro. La seconda domanda è ammessa solo dopo aver presentato la rendicontazione relativa alla prima. È inoltre possibile presentare domanda entro 60 giorni dalla scadenza del triennio, se riferita esclusivamente a spese sostenute nei dodici mesi precedenti ed effettuate nel triennio. Per i dettagli ufficiali e la modulistica aggiornata consulta la pagina ufficiale della Regione FVG.
Come ti aiuta Evo Sistemi
Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca i professionisti del Friuli-Venezia Giulia in due momenti chiave di questo bando: la realizzazione dei progetti digitali che nascono dalle nuove competenze acquisite in formazione e la rendicontazione ordinata delle attività. Se il tuo percorso formativo riguarda il digitale, ti aiutiamo a metterlo a terra con risultati concreti: siti web professionali e presenza online, soluzioni di intelligenza artificiale applicate al tuo studio, automazioni e gestionali su misura.
Sul fronte della rendicontazione mettiamo a disposizione la nostra esperienza nella documentazione di progetto, nella raccolta ordinata di giustificativi e attestati di spesa e nella predisposizione del materiale a supporto della domanda. Una consulenza dedicata ti consente di scegliere il percorso più coerente con il tuo profilo professionale e di trasformare il contributo regionale in un investimento che porta valore misurabile alla tua attività.
