
Ente erogatore: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Vicenza · Veneto
La Camera di Commercio di Vicenza mette a disposizione il Bando Internazionalizzazione 2026 (codice 26IN), un'agevolazione a fondo perduto pensata per le imprese del territorio vicentino che vogliono aprirsi a nuovi mercati esteri o consolidare la presenza su quelli gia serviti. Con una dotazione complessiva di 300.000 euro, il bando finanzia servizi di consulenza e assistenza per l'export, con un'attenzione esplicita alle modalita digitali: dalla pianificazione promozionale online al rafforzamento della presenza internazionale attraverso strumenti innovativi. Le domande potranno essere presentate dal 2 luglio 2026, con scadenza il 9 luglio 2026.
Il contributo e in conto capitale (fondo perduto) e ammonta a 2.500 euro a fronte di una spesa minima ammissibile di 5.000 euro al netto dell'IVA. L'importo puo crescere grazie a due premialita cumulabili: 200 euro in piu per le imprese con il rating di legalita e ulteriori 200 euro per quelle in possesso della certificazione della parita di genere, fino a un massimo di 2.900 euro. Le spese ammissibili riguardano servizi di consulenza e assistenza finalizzati a: pianificazione promozionale (anche con modalita digitali), percorsi di rafforzamento della presenza all'estero (anche digitali), supporto normativo e contrattuale per facilitare l'export e accompagnamento verso certificazioni volontarie utili per i mercati internazionali.
Il bando si rivolge alle imprese che esercitano una delle attivita previste dal bando presso la sede legale e/o unita locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza, in Veneto. Requisito essenziale e la regolarita con il pagamento del diritto annuale camerale. Trattandosi di una misura dedicata a imprese orientate all'internazionalizzazione e all'export, sono interessati i settori economici indicati nell'articolo 3 del bando ufficiale.
La finestra per presentare domanda apre il 2 luglio 2026 e si chiude il 9 luglio 2026. Sono ammissibili le spese, al netto dell'IVA e dettagliate in fattura, sostenute e interamente pagate dalla data di presentazione della domanda fino al 15 dicembre 2026. E quindi importante pianificare con anticipo i servizi da attivare per rientrare nella finestra temporale e rispettare la spesa minima di 5.000 euro richiesta per accedere al contributo.
Il bando valorizza espressamente le modalita digitali per promuoversi sui mercati esteri. In questa direzione rientrano la realizzazione di piattaforme e-commerce per la vendita all'estero, lo sviluppo di siti web multilingua orientati ai mercati internazionali e le attivita di posizionamento SEO e visibilita sui mercati di sbocco. Si tratta di strumenti che rafforzano la pianificazione promozionale online e la presenza digitale richieste dalla misura camerale.
Evo Sistemi, web agency e software house di Perugia, affianca le imprese in entrambe le fasi che contano per un bando come questo: la realizzazione del progetto digitale e la sua rendicontazione. Sul fronte realizzativo progettiamo gli strumenti che il bando riconosce ai fini dell'export, dall'e-commerce multilingua ai siti web orientati ai mercati esteri, e mettiamo a disposizione la nostra consulenza strategica sulla presenza digitale internazionale. Sul fronte amministrativo emettiamo fatture chiare e dettagliate per ogni servizio, rispettiamo la finestra di pagamento entro il 15 dicembre 2026 e prepariamo la documentazione di spesa coerente con i requisiti della Camera di Commercio di Vicenza, cosi da semplificare la rendicontazione del contributo a fondo perduto.