
Nell’era dell’intelligenza artificiale e dell’«agentic AI», Cloudflare ha annunciato una collaborazione con i principali browser (Firefox, Chrome, Edge) e Shopify per sviluppare PACT — un protocollo che vuole rendere il web più sicuro e rispettoso della privacy, distinguendo il traffico umano da quello potenzialmente abusivo senza ricorrere a CAPTCHA o tracciamenti invasivi.
Cosa è successo
Il 22 giugno 2026 Cloudflare ha presentato PACT (Private Access Control Tokens), un’iniziativa condivisa con Mozilla, Google, Microsoft e Shopify per creare un protocollo aperto e standardizzato che permetta ai siti web di verificare se il traffico proviene da un utente reale o da un agente automatizzato, senza impattare negativamente la privacy.
Pact permette ai siti che dispongono di una forte conoscenza della “personhood” degli utenti di emettere token anonimi. Il browser dell’utente può poi fornire questi token ad altri siti come prova che dietro alla richiesta c’è un essere umano o un agente autorizzato. Tutto ciò avviene in modo da non permettere il tracciamento dell’identità o della cronologia di navigazione delle persone.
Perché è importante
Per chi gestisce un sito, un e‑commerce o un’attività online, PACT apre diverse opportunità concrete:
- Eliminare CAPTCHA fastidiosi che ostacolano gli utenti e aumentano il tasso di abbandono del carrello.
- Proteggersi efficacemente dal traffico automatizzato malevolo o bot senza sacrificare l’esperienza utente.
- Garantire la privacy degli utenti, offrendo un approccio trasparente e rispettoso, fondamentale per costruire fiducia e differentiarsi sul mercato.
Cosa fare adesso
- Monitorare lo sviluppo e la standardizzazione di PACT: è un progetto emergente ma promettente.
- Verificare se Cloudflare supporterà PACT nei propri servizi: avere il proprio sito sotto rete Cloudflare potrebbe essere un vantaggio.
- Preparare la propria infrastruttura: predisporre moduli lato-client o aggiornamenti lato server per accettare token anonimi quando saranno supportati.
- Rivalutare le soluzioni attuali anti‑bot: con l’avvento di PACT, potrebbe diventare possibile semplificare o sostituire strumenti come CAPTCHA o tracciamenti.
Come ti aiuta Evo Sistemi
Da Evo Sistemi possiamo supportarti concretamente in questa fase di transizione:
- Con la realizzazione di siti web, possiamo integrare da subito architetture pronte per evoluzioni come PACT.
- Attraverso la programmazione su misura, prepariamo lo stack del tuo backend per accettare token anonimi o per modificare i flussi di autenticazione e verifica.
- Facilitando l’adozione di nuove tecnologie con le nostre soluzioni di integrazioni e CRM, possiamo gestire in modo sicuro e smart le interazioni con i visitatori autentici, mantenendo alta qualità di servizio.
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Domande frequenti
Cos’è PACT e a cosa serve?
È un protocollo per distinguere traffico umano da bot autorizzati, senza usare CAPTCHA o tracciamenti invasivi.
Pone in rischio la privacy degli utenti?
No, PACT è progettato per preservare l’anonimato e non permette di tracciare l’identità o la cronologia delle persone.
Quando sarà disponibile per i siti web?
È ancora in fase di sviluppo e standardizzazione: è consigliabile restare aggiornati e prepararsi alla sua implementazione.
Fonte: Business Wire / Nasdaq.